Staffetta Urbana è partita dai ragazzi
Il progetto è stato presentato il 21 settembre a Palazzo di Città. Comune di Torino, Circoscrizione 3 e Fondazione Compagnia di San Paolo hanno espresso grande apprezzamento per il protagonismo dei giovani e per il senso civico che anima l’iniziativa.
La Sala Carpanini di Palazzo di Città ha ospitato il 21 settembre l’evento di lancio di Staffetta Urbana, il progetto che unisce sport, ambiente e storie della città nei parchi della Circoscrizione 3. È stato un incontro partecipato, ricco di idee e di entusiasmo, che ha dato voce anzitutto ai ragazzi.
Giulio Casalegno, Lara Quatrini e Giulia Giacosa hanno presentato il percorso insieme alla rete di tutor e partner che li accompagnerà. Il confronto ha mostrato come Staffetta Urbana nasca dalla voglia di vivere i parchi, conoscerli meglio e invitare altri giovani a prendersene cura.
Negli interventi di Francesco Tresso, assessore della Città di Torino, Francesca Troise, presidente della Circoscrizione 3, e Sara Leporati, responsabile della Missione Proteggere l’Ambiente della Fondazione Compagnia di San Paolo, è emerso un forte apprezzamento per il ruolo dei ragazzi. La loro iniziativa e il loro senso civico hanno dato il significato più concreto alla giornata: partecipare alla vita della città significa anche dedicare tempo, idee ed energie agli spazi di tutti.
Staffetta Urbana collegherà i Giardini Martini, i Giardini Grosa, il Parco Ruffini e il Giardino Francesco Salerno attraverso percorsi per camminare e correre e contenuti digitali dedicati allo sport, alla natura e alla storia dei luoghi. A promuoverla è MontalCit – Insieme per la Scuola APS, con Rotolando SSD e Comitato Verde Cit Turin, grazie al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del programma Sportivi per Natura.
Il prossimo appuntamento è domenica 4 ottobre, dalle 14 alle 18, ai Giardini Nicola Grosa: durante la quinta edizione della CIT Marathon si potrà provare il primo percorso di Staffetta Urbana e scoprire i suoi contenuti. La staffetta, ora, passa dalla Sala Carpanini al parco.






